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venerdì 9 settembre 2022

Piccole attività per lo Storytelling

In questo post vengono suggerite alcune attività per avviare il processo creativo e stimolare il racconto di sè, di episodi reali o di fantasia, per provare a "creare storie".

Un disegno che parli di noi


Prima attività, particolarmente adatta ad un gruppo di studenti che non si conoscono, ma che potrebbe essere usato anche in una classe.

Provare a disegnare qualcosa che ci rappresenti: non ha nessuna importanza la qualità del disegno, si tratta solo di uno spunto per farci raccontare qualcosa di noi.


Fatto o finzione?


Scrivere tre frasi su di noi, di cui due vere e una falsa: poi sottoporre al gruppo le tre affermazione e gli altri devono indovinare qual è l'informazione falsa. Ci sono sempre sorprese e di solito diventa un'attività divertente e stimola i partecipanti a parlare di sè.


Storie di oggetti




Raccogliere in un sacchetto una serie di oggetti di uso comune e non. Far girare il sacchetto e a turno estrarre un oggetto, sul quale si deve cominciare a raccontare una storia. Il primo giocatore a pescare un oggetto comincia a creare una storia raccontando qualcosa riguardo all'oggetto per circa 20 secondi e poi passa il sacchetto al secondo giocatore che deve proseguire la storia inserendo anche il suo oggetto nella narrazione. poi tocca la terzo e così via, finchè tutti hanno contribuito alla creazione del racconto più incredibile mai sentito prima.



Storia di parole


Inserire in un contenitore alcuni cartoncini con delle parole di vario tipo. Ogni persona del gruppo deve pescare una parola: il più giovane del gruppo comincia il racconto inserendo la sua parola e poi si procede in senso orario e ognuno continua il racconto aggiungendo la parola pescata.


In un'isola deserta



Siete stati esiliati per un anno in un'isola deserta: vi è permesso di portarvi un brano musicale, un libro e un oggetto di lusso (ma non una barca per fuggire!). Scrivere la lista dei tre "oggetti" che portereste con voi e poi condividete con il gruppo.

Associazioni di parole


E' un semplice gioco di associazione di parole: comincia il primo proponendo la sua parola, per esempio "mare". Il secondo ripete la parola suggerita dal primo e aggiunge una sua parola, per esempio "mare, barca". Il terzo riprende sempre l'ultima parola e ne aggiunge una nuova, per esempio "barca, remo" e così via per alcuni minuti.

Perché giocare?

Le attività suggerite, o altre dello stesso tipo, risultano utili perché permettono al gruppo di lavorare insieme, danno la possibilità a tutti di partecipare e portare il proprio contributo e quindi sono inclusive, aiutano a stimolare la flessibilità e la creatività e sono divertenti.

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